• Silvia Serena

Doveva essere una carbonara

Al ristorante la carbonara è senza dubbio uno dei piatti più apprezzati, è fissa ne nostro menù e riscuote sempre tantissimo successo.


Quando lavoro a casa non ho mai molta voglia di cucinare, dopo 10 ore passate in cucina, ma ora che sono in vacanza volevo preparare una goduriosa carbonara anche per me.


Non avevo tofu, ho quindi pensato di preparare una carbonara di zucchine, in frigo c'erano anche dei piccoli peperoni e così ho aggiunto anche uno di quelli, scoprendo solo dopo che non erano peperoni corno come pensavo, ma peperoni piccantissimi.


Per di più avevo anche messo del peperoncino in povere nel vasetto della paprika e quindi alla fine il mio piatto è diventato uno dei più piccanti mai mangiati, che poco aveva a che vedere con la carbonara, se pur buonissimo.


Però ti lascio la ricetta di quella che avrebbe dovuto essere la mia carbonara di zucchine, senza soia e senza glutine.


INGREDIENTI PER 2 PERSONE


Pasta 160 gr (nel mio caso senza glutine con quinoa e grano saraceno)

  • Zucchina 1 media o 2 piccole

  • Latte di avena senza glutine o altro latte vegetale a scelta 250 gr

  • Farina di ceci 1 cucchiaino

  • Amido di mais 1 cucchiaino

  • Kala namak q.b.

  • Aglio in polvere

  • Curcuma

  • Paprika affumicata

  • Pepe

  • Salsa tamari

  • sciroppo d'agave

  • aceto di mele

  • Olio EVO

  • Grattugiato di anacardi e sesamo


PROCEDIMENTO


Lessare la pasta in abbondante acqua salata, nel frattempo mescolare in un bicchiere il latte il kala namak, la paprika, la curcuma, l'amido di mais e la farina cdi ceci, tenere da parte.

Per questa ricetta della migliore salsa carbonara di sempre bisogna ringraziare la mia collega Denise, che l'ha assaggiata in un ristorante e ne ha carpito i segreti, poi abbiamo sperimentato, aggiustato il tiro et voilà.


Soffriggere le zucchine con un goccio di olio evo, aglio in polvere, pepe, sfumare con il tamari, lasciare asciugare, sfumare con l'aceto di mele e aggiungere lo sciroppo, lasciare asciugare ulteriormente.


Aggiungere la pasta cotta molto al dente e farla insaporire con le verdure, aggiungere la salsa carbonara e mescolare fino a quando si addensa e diventa cremosa.


Sai che cosa è il kala namak? E' un sale nero allo zolfo dell'Hymalaia, che ha uno spiccato sapore di uovo sodo e dona il caratteristico gusto di uovo alle pietanze, con questo ingrediente la vostra carbonara vegetale non sarà più la stessa.

Impiattare e guarnire il piatto con il grattugiato di anacardi e sesamo (1 tazza di anacardi, 1 cucchiaio di sesamo, 1 cucchiaino di sale), io naturalmente non avevo nemmeno quello e ho usato quindi il sesamo nero tostato.


Buon appetito.



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